Skip to content

Categoria: Formazione

0

Laurea abilitante come esame di Stato per le professioni

Anche la “riforma delle lauree abilitanti” trova spazio nelle missioni del Recovery Plan italiano, secondo l’ultima bozza. “La riforma prevede la semplificazione delle procedure per l’abilitazione all’esercizio delle professioni – si legge nel testo -, rendendo l’esame di laurea coincidente con l’esame di stato, con ciò rendendo semplificando e velocizzando l’accesso al mondo del lavoro da parte dei laureati”.

Oggi, per esempio, per diventare avvocato o psicologo in Italia, oltre alla laurea bisogna essere promossi all’esame di Stato e iscriversi all’ordine professionale. Stesso discorso vale per un architetto o un ingegnere. Gli ordini professionali, con relativo esame di Stato, esistono anche in Francia, Spagna e Germania.

L’idea delle lauree abilitanti era già presente in un progetto di legge dell’ex ministro dell’Università, Gaetano Manfredi, che aveva come obiettivo la velocizzazione dei processi di abilitazione alle professioni. 

0

Premio DofE per i giovani: l’eredità del Duca Filippo di Edimburgo

Nella vita camminava tre passi indietro rispetto a sua moglie Elisabetta II mentre lei, Regina del Regno Unito, faceva la storia. Molti, però, non sanno che il Duca Filippo di Edimburgo, scomparso una settimana fa all’età di 99 anni, oltre ad aver amato e sostenuto per tutta la vita la monarca più importante al mondo, ha avuto un impatto ispiratore per milioni di giovani in tutto il mondo, incoraggiandoli ad essere protagonisti della propria vita e della propria storia, cambiando la loro vita. Il Duca lascia infatti una eredità eccezionale come fondatore del Premio Duke of Edinburgh’s International Award, il principale premio a livello internazionale rivolto ai giovani che riunisce esperienze pratiche e abilità per preparare i giovani alla vita. Fin dalla sua fondazione nel 1956 di più di otto milioni di giovani hanno partecipato al concorso in oltre 140 paesi e territori. Il principe Filippo di Edimburgo è stato il consorte più longevo di un sovrano britannico e ha affiancato la regina Elisabetta in moltissimi viaggi ufficiali nel Commonwealth e nel mondo. Grazie a questi viaggi e al patrocinio offerto a numerose organizzazioni britanniche, il principe Filippo ha avuto un’intensa vita pubblica come rappresentante della corona. Il DofE, attraverso il suo programma formativo, offre ai giovani la possibilità di affrontare le proprie sfide, seguire le proprie passioni, scoprire nuove competenze e fare la differenza nella loro comunità, unendo esperienze pratiche e competenze di vita. Il programma, che mira a ispirare e trasformare la vita dei giovani dai 14 ai 24 anni attraverso il volontariato, le attività fisiche e le spedizioni e opera, si basa sui principi e sulla filosofia del primo centro Outward Bound del Regno Unito, fondato ad Aberdyfi, Gwynedd, nel 1941. Il pioniere del centro era il mentore del Duca, il pedagogista tedesco Kurt Hahn (5 giugno 1886 – 14 dicembre 1974) considerato tra i padri dell’outdoor training e fondatore di alcune scuole che utilizzano ancora oggi il suo metodo. Il premio è volontario, non competitivo, equilibrato e gradevole, e richiede uno sforzo prolungato nel tempo. Ci sono tre livelli di premi: bronzo, argento e oro. I giovani creano in autonomia il proprio programma per il premio, stabiliscono i loro obbiettivi e registrano i propri progressi. L’unica persona contro cui competono è loro stessi, sfidando l’idea dei propri limiti.Scuole, college, università, datori di lavoro, club sociali, organizzazioni giovanili come Scout, Girl Scouts e Girl Guides, istituzioni per giovani autori di reato, organizzazioni religiose, club sportivi e altro ancora gestiscono il Premio.

Per raggiungere il premio i partecipanti devono completare le seguenti sezioni:
Volontariato: intraprendere il servizio agli individui o alla comunità

Fisico: migliorare un’area dello sport, attività di danza o fitness

Abilità: sviluppare competenze pratiche e sociali e interessi personali

Viaggio: pianificazione, formazione e completamento di un viaggio avventuroso nel Regno Unito o all’estero.

Il premio Duke of Edinburgh è il premio più importante al mondo per i giovani. Il suo programma equilibrato di attività sviluppa la mente, corpo e anima in un ambiente di interazione sociale e lavoro di gruppo. Incoraggia i giovani a vivere la vita come un’avventura.

0

Lavoro: neolaureati materie Stem i più ricercati da aziende

Oggi le aziende, soprattutto in tempi di crisi, sono chiamate a investire nelle competenze della propria forza lavoro, sia sulle hard skills (capacità tecniche utili ad affrontare le trasformazioni tecnologiche) che le soft skills.  In tale contesto la formazione STEM viene sempre più utilizzata dalle aziende per gestire il cambiamento. Lo dimostrano anche i dati emersi dalla prima edizione dell’Osservatorio Nazionale sul recrutiment online di giovani neolaureati in Italia realizzata da Tutored, startup che si propone come punto d’incontro digitale di studenti universitari e neolaureati con le aziende. In base a questi dati nel 2020 i più ricercati dalle aziende sono proprio i laureati in scienza, tecnologia, ingegneria e matematica (STEM) con il 49% ed Economia (31%).  L’Osservatoro si basa sull’attività ad elevato engagement degli oltre 500.000 studenti iscritti alla piattaforma e di 50 grandi aziende e multinazionali, le cui interazioni hanno generato più di 87.000 candidature nell’anno di riferimento per le opportunità di lavoro pubblicate. Secondo l’indagine inoltre un annuncio di lavoro su 3 è relativo all’area Informatica&Tecnologia. Al primo posto tra le competenze ricercate, in 7 settori su 10, è la capacità di teamworking mentre la soft skill più apprezzata dalle aziende è la capacità di problem solving.   Gabriele Giugliano, co-founder e CEO di Tutored, afferma “Oggi più che mai, le società hanno bisogno di strutturare percorsi che permettano di svolgere l’attività di recruitment e di onboarding in modalità digitale. In tempo di pandemia  sia per le aziende che per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro è fondamentale comprendere quali sono i nuovi paradigmi e coglierne le opportunità”. Ma cos’è la formazione STEM? L’acronimo STEM indica un approccio all’apprendimento incentrato su quattro discipline:

  • Scienza (Science)
  • Tecnologia (Technology)
  • Ingegneria (Engineering)
  • Matematica (Mathematics)

Ciò che differenzia la formazione STEM dalla scienza tradizionale e dalla matematica è l’approccio. Nell’ambito STEM, infatti, queste quattro discipline non vengono considerate come materie a sé stanti ma integrate tra loro al fine di mettere in relazione il sapere e il sapere fare, la teoria con la pratica. La connessione di queste quattro discipline consente di sviluppare un’ampia gamma di competenze trasversali, tra le quali lo sviluppo di un diverso approccio al lavoro e la creatività necessaria per implementare sistemi di business moderni e innovativi che offrono alle aziende un evidente vantaggio competitivo.

In particolare lo STEM:

Favorisce l’ingegno e la creatività, perché si basa sull’apprendimento esperienziale e sulla sperimentazione.

Costruisce la resilienza, perché evidenzia il valore del fallimento come parte del processo di apprendimento.

Incoraggia la sperimentazione, poiché sollecita gli individui a sperimentare e correre rischi durante l’apprendimento.

Incoraggia il lavoro di squadra, e favorisce un ambiente collaborativo in vista del raggiungimento di un obiettivo comune.

Insegna a risolvere i problemi sviluppando il pensiero critico, fondamentale per risolvere i problemi. 

0

Terza Media e Maturità: come saranno i nuovi esami?

Un appuntamento ormai imminente, quello degli esami di Maturità e Terza Media, conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione dell’ a.s. 2020/21 che si svolgeranno in presenza, come confermato da una ordinanza firmata dal Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. Mercoledì 21 Aprile, alle ore 18,30, il terzo incontro sul tema della scuola organizzato dalle Associazioni Uciim Modena-Sassuolo e Viceversa, con il patrocinio del Comune di Sassuolo, in diretta streaming sulla pagina https://www.facebook.com/innovationdaysproject Nella puntata di Innovation Days, la Prof.ssa Alessandra Borghi, presidente UCIIM Modena – Sassuolo e già Dirigente Scolastico dell’IIS Volta di Sassuolo, dialogherà  con il Prof. Edoardo Piparo, Dirigente dell’Elsa Morante di Sassuolo e la Prof.ssa Simona Simola, Dirigente presso l’Istituto Comprensivo Fiorano Modenese 1 e con gli interventi di Corrado Ruini, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Sassuolo e di Luca Busani, Assessore con Delega alle Politiche educativo-scolastiche del Comune di Fiorano Modenese. Sarà una occasione per fare il punto sul funzionamento degli esami di Stato 2021, sia quelli relativi alle scuole medie che quelli posti alla fine delle scuole superiori. Ma anche per spiegare in quale direzione stanno andando le scuole medie e superiori del nostro territorio nel breve e nel medio termine. La proposta è rivolta a tutti i cittadini, in particolare a genitori, insegnanti, dirigenti e Istituzioni, per riflettere insieme su una realtà scolastica sempre più complessa e che richiede di rispondere a nuove sfide. Punto di forza saranno i punti di vista di tutti coloro che fanno parte della cosiddetta comunità educante per condividere, confrontarsi e insieme progettare una scuola aperta, collaborativa, in contatto con il territorio e con la città.  

Per partecipare alla diretta e fare domande ai relatori cliccare il seguente link: https://www.facebook.com/innovationdaysproject