STEFANIA COSTI. OK WORK! TROVARE LAVORO CREATTIVAMENTE

“Ok work! Trovare lavoro creattivamente” è il titolo del seminario della Counselor Stefania Costi, domenica 14 febbraio alle ore 10.00 in occasione di Ricomincio da me, fiera del lavoro e delle opportunità previsto il 13 e 14 febbraio 2016 al Foro Boario

COSTIStefania Costi, ci parli di lei. Qual’è la sua professione?
Nella vita e nel lavoro sono sempre alla ricerca di nuove prospettive. Questa costante determinazione a fare ciò che mi fa star bene, mi ha portato a credere fermamente al potenziale umano. Tutti coloro che ho incontrato da che mi occupo di percorsi di crescita personale ed empowerment, hanno contribuito a rinforzare questa mia convinzione. Posso quindi dire che, sì, amo il mio lavoro. Uno degli strumenti che utilizzo maggiormente è il Counseling, ritengo che offra un set di competenze davvero preziose per lavorare su di sé e nei contesti organizzativi. Più di tutto, offre spunti essenziali per coloro che hanno un’idea di impresa e si trovano a doversi inventare, da zero, un lavoro fatto a loro misura.
 
A Ricomincio da me 2016 condurrà un seminario dal titolo “Ok work! Trovare lavoro creattivamente”. Quali sono gli obiettivi e i contenuti del suo intervento? A chi è rivolto?
Ok work! È pensato per fare uscire allo scoperto tutte quelle persone che non sanno ancora quale sia il loro destino lavorativo. Che non hanno ancora un obiettivo chiaro e definito, o che, se lhanno, stanno ancora cercando la strada per raggiungerlo. Ma è indirizzato anche a coloro che lavorano già, magari svolgendo una occupazione che non li soddisfa più, per la sbagliata credenza che la crisi ci abbia messi tutti nella condizione di non poter scegliere. Di non poterci permettere di ambire a un lavoro che ci consenta di mantenerci, ma anche di farci felici. Ci sono due ordini di strumenti: le risorse esterne e le risorse interne. Quanto il mondo là fuori mi mette sul piatto e quanto invece sono capace di andarmi a scovare quello che voglio senza farmi condizionare dal senso comune. Avere una buona padronanza di entrambi gli strumenti garantisce ragionevolmente di riuscire a fronteggiare qualsiasi momento critico e di sviluppare una dimensione lavorativa accogliente e stimolante. Rispolverare risorse interiori, scoprirne altre che non si sapeva di avere, comprendere come queste possano essere spese concretamente in ambito organizzativo, è il principale obiettivo del mio intervento.
 
Come si svolgerà il suo seminario e quali conoscenze e strumenti concreti fornirà ai partecipanti? 
Alla formazione con modalità frontali preferisco linterazione, il dinamismo di persone che si mettono sul piano del confronto. Pertanto, nel tempo a disposizione, imposterò il lavoro come un workshop esperienziale, in modo che ciascun partecipante possa disporre di una occasione concreta di scoperta e progettazione. A partire dallanalisi della propria identità lavorativa, condotta tramite lo skill balance, si procederà, guidati da un approccio orientato ai risultati, alla realizzazione di un project work personalizzato
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