Una modenese sul trono d’Inghilterra

Oggi, 5 ottobre, cade l’anniversario di nascita di Maria Beatrice d’Este, l’unica modenese, e italiana ad essere salita sul trono d’Inghilterra e passata alla storia come Mary of Modena. Maria Beatrice D’Este nacque il 5 ottobre 1658 nel Palazzo Ducale di Modena, figlia di Alfonso IV d’Este e Laura Martinozzi, divenuta poi, nel 1662, reggente del Ducato di Modena dopo la morte del marito. Tra le mura della corte estense Maria e suo fratello Francesco ricevettero una severa educazione religiosa e morale, in particolare Laura imparò a parlare e scrivere in italiano, francese e latino. Profondamente religiosa Maria non amava la vita di corte tant’è che all’età di 9 anni, concepì l’idea di diventare suora, decisione maturata durante la frequentazione con le monache della Visitazione, dette visitandine, nel convento eretto nei giardini del Palazzo Ducale. Nel 1670, all’età di dodici anni, a Maria fu però prospettato un avvenire molto diverso da quello da lei desiderato. In quel periodo, infatti, la corte inglese cercava moglie per il Duca di York, fratello di Carlo II Re d’Inghilterra, quest’ultimo senza figli, per assicurare la discendenza al trono. Giacomo era vedovo con due figlie, cattolico dichiarato, aveva venticinque anni più della sua sposa, sfregiato dal vaiolo e affetto da balbuzie.

Il Duca fu attratto dalla quattordicenne Maria Beatrice dopo averne veduto il ritratto. Le trattative matrimoniali tra le due famiglie furono condotte con molte difficoltà. La quattordicenne Maria, infatti, oppose una ferma resistenza al matrimonio imposto e solo l’intervento del Papa Clemente X, convinse la giovane a sposare il duca di York per il bene della religione cattolica. Il matrimonio si celebrò per procura nel Palazzo Ducale il 30 settembre 1673. Dopo cinque giorni di festeggiamenti, tra le vie del centro storico e Piazza Grande, Maria partì per l’Inghilterra, accompagnata dalla madre e da una corte di sessanta modenesi di cui facevano parte ecclesiastici, dignitari, artisti e serventi. Il primo incontro tra Giacomo e Maria avvenne a Dover il primo dicembre 1673 per poi proseguire a Londra. Dopo inizi non certo facili, la giovane si adattò agli usi e costumi della corte inglese e al suo ruolo di principessa consorte. Riuscì anche ad apprezzare il marito, verso il quale inizialmente provava avversione, e poi ad amarlo. Il 16 febbraio 1685, re Carlo II morì improvvisamente e il fratello Giacomo nominato suo successore. L’incoronazione avvenne il 23 aprile 1685 nell’abbazia di Westminster, con gran sfarzo e Maria divenne Regina consorte del Regno d’Inghilterra, Scozia e Irlanda. Maria, dal 1674 al 1692 ebbe numerose gravidanze portate a termine sebbene funestate dalla morte precoce dei bambini. L’unico figlio sopravvissuto fu Giacomo III, nato nel 1688 che scatenò un’aperta rivolta da parte dei protestanti e che diede l’avvio alla Gloriosa Rivoluzione che privò Giacomo III del suo diritto al trono inglese , perché non era ritenuto il vero figlio del re e, in seguito, perché era cattolico. Giacomo e Maria furono abbandonati e cacciati e salì al trono la protestante Maria II, la primogenita di Giacomo. Giacomo Stuart e Maria Beatrice dovettero fuggire in Francia, in esilio nel castello di Saint Germain – en – Laye e sotto la protezione del Re Sole che sostenne la causa giacobita. Da qui cercarono in ogni modo di rientrare in Inghilterra e di far riconoscere il figlio quale unico legittimo erede al trono inglese. Dopo la morte del marito Mary trascorse la sua vita con le monache del Convento di Chaillot e spese la sua vita nel tentativo di rendere suo figlio il legittimo re di Gran Bretagna. Quando il Re di Francia, Luigi XIV morì, il suo sostegno finanziario fu interrotto e Maria Beatrice trascorse il resto della sua vita nella tristezza e nella povertà. Morì di cancro al seno nel 1718, diciassette anni dopo il marito, e fu sepolta nel Convento della Visitazione.