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Lavoro: neolaureati materie Stem i più ricercati da aziende

Oggi le aziende, soprattutto in tempi di crisi, sono chiamate a investire nelle competenze della propria forza lavoro, sia sulle hard skills (capacità tecniche utili ad affrontare le trasformazioni tecnologiche) che le soft skills.  In tale contesto la formazione STEM viene sempre più utilizzata dalle aziende per gestire il cambiamento. Lo dimostrano anche i dati emersi dalla prima edizione dell’Osservatorio Nazionale sul recrutiment online di giovani neolaureati in Italia realizzata da Tutored, startup che si propone come punto d’incontro digitale di studenti universitari e neolaureati con le aziende. In base a questi dati nel 2020 i più ricercati dalle aziende sono proprio i laureati in scienza, tecnologia, ingegneria e matematica (STEM) con il 49% ed Economia (31%).  L’Osservatoro si basa sull’attività ad elevato engagement degli oltre 500.000 studenti iscritti alla piattaforma e di 50 grandi aziende e multinazionali, le cui interazioni hanno generato più di 87.000 candidature nell’anno di riferimento per le opportunità di lavoro pubblicate. Secondo l’indagine inoltre un annuncio di lavoro su 3 è relativo all’area Informatica&Tecnologia. Al primo posto tra le competenze ricercate, in 7 settori su 10, è la capacità di teamworking mentre la soft skill più apprezzata dalle aziende è la capacità di problem solving.   Gabriele Giugliano, co-founder e CEO di Tutored, afferma “Oggi più che mai, le società hanno bisogno di strutturare percorsi che permettano di svolgere l’attività di recruitment e di onboarding in modalità digitale. In tempo di pandemia  sia per le aziende che per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro è fondamentale comprendere quali sono i nuovi paradigmi e coglierne le opportunità”. Ma cos’è la formazione STEM? L’acronimo STEM indica un approccio all’apprendimento incentrato su quattro discipline:

  • Scienza (Science)
  • Tecnologia (Technology)
  • Ingegneria (Engineering)
  • Matematica (Mathematics)

Ciò che differenzia la formazione STEM dalla scienza tradizionale e dalla matematica è l’approccio. Nell’ambito STEM, infatti, queste quattro discipline non vengono considerate come materie a sé stanti ma integrate tra loro al fine di mettere in relazione il sapere e il sapere fare, la teoria con la pratica. La connessione di queste quattro discipline consente di sviluppare un’ampia gamma di competenze trasversali, tra le quali lo sviluppo di un diverso approccio al lavoro e la creatività necessaria per implementare sistemi di business moderni e innovativi che offrono alle aziende un evidente vantaggio competitivo.

In particolare lo STEM:

Favorisce l’ingegno e la creatività, perché si basa sull’apprendimento esperienziale e sulla sperimentazione.

Costruisce la resilienza, perché evidenzia il valore del fallimento come parte del processo di apprendimento.

Incoraggia la sperimentazione, poiché sollecita gli individui a sperimentare e correre rischi durante l’apprendimento.

Incoraggia il lavoro di squadra, e favorisce un ambiente collaborativo in vista del raggiungimento di un obiettivo comune.

Insegna a risolvere i problemi sviluppando il pensiero critico, fondamentale per risolvere i problemi. 

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