L’EROTISMO IN FORMATO DIGITALE

by / venerdì, 10 gennaio 2014 / Published in interviste

Gian Franco Borelli, modenese, è proprietario dell’omonima casa editrice di Modena.

Le prime esperienze nel settore editoriale le forma alla casa Editrice Bietti di Milano, un editore che operava a 360 gradi nel settore: narrativa, saggistica, ragazzi, scolastica ecc. Una grande palestra. Poi, per alcuni anni, Borelli lavora alla Rusconi, dove  trova le conferme alle sue idee editoriali e relative alla diffusione. Arriveranno subito i grandi successi editoriali con personaggi di rilievo: Tolkien con “Il Signore degli Anelli”, allora semisconosciuto, Carlo Coccioli, Mario Pomilio, Milena Milani, Giuseppe Prezzolini e tanti altri.

Per la stessa Rusconi dirige le Messanfranaggerie Pontremolesi, la prima società di Remainders italiana, legata al Premio Bancarella e a Pontremoli. Successivamente diventa proprietario della Libreria Vincenzi di Modena, la più antica d’Italia e una tra le più antiche del mondo  (1756) che successivamente cederà alla Famiglia Panini, Franco Cosimo Panini. Nel 1986 fonda la Borelli editore, pubblicando per la Rizzoli Libri una collana di manuali di gastronomia e una serie di libri di letteratura per ragazzi con una veste originale, ricercata nelle traduzioni di illustrazioni. Contemporaneamente l’attività di editore svolge la funzione di consulente editoriale sia in Italia che in altri paesi.

Da alcuni anni si dedica totalmente alle proprie edizioni e quasi esclusivamente alla letteratura erotica e alla realizzazione di e-book. www.borellieditore.it


 Gian Franco Borelli, sei considerato, uno dei principali editori italiani specializzati in letteratura erotica. Come è nata questa scelta e quale percorso ha richiesto?

La scelta fu quasi casuale. Mi trovavo alla London Book Fair (fiera per operatori editoriali editori, agenti letterari ecc..)  nel lontano 1994 quando vidi nello stand della Virgin publishers la promozione dei loro libri della serie “Black Lace”. Mi piacquero e ne comperai i diritti per la traduzione in lingua italiana. Iniziai così la serie Pizzo nero – Black Lace. Il successo di critica e vendite fu immediato. La distribuzione fu capillare nelle librerie, edicole e nella grande distribuzione. 

 La tua collana di libri più conosciuta si chiama “Pizzo Nero” Con quale autrice hai esordito?

vinncenzi negozioI primi titoli erano traduzioni dall’inglese, poi con il decimo iniziai a cercare autrici italiane e di altri paesi non solo inglesi. I nomi sono tanti e le prime traduzioni una scelta facile. Presi i titoli di maggior successo della Virgin: Sophie Danson con “La trappola del desiderio”; Saskia Hope autrice di “No Lady”, poi Cleo Cordell in “Prigioniera del sesso”,  Milly Lacombe  “Segreti di una lesbica”,  Malisa Longo “Così come sono”, Alina Rizzi “Passione sospesa” e il più famoso “Amare Leon” dal quale è tratto l’ultimo film di Tinto Brass.

Fino a quel momento non era mai stata pubblicata una collana di romanzi erotici scritti specificatamente per le donne. Il lancio di questa nuova serie poteva quindi essere a buon diritto considerato come un vero e proprio esperimento teso a scoprire l’esistenza di un mercato per la letteratura erotica rivolta esclusivamente alle lettrici donne. Oggi possiamo tranquillamente affermare che ha avuto successo e che un nuovo mercato si è aperto agli operatori del settore.

Va riconosciuto inoltre il notevole apporto dato all’iniziativa dalla televisione, radio, quotidiani e periodici che non solo l’hanno accolta con entusiasmo, ma l’hanno addirittura considerata “un fatto di costume”, “un evento culturale”.

 In passato hai lavorato per le maggiori case editrici come la Rusconi mentre oggi sei editore di te stesso. Quale pensi sia il ruolo della piccola editoria oggi e quali sono i problemi più grossi che un editore indipendente deve affrontare?

Il mio inizio come editore fu relativamente facile, staccandomi dalla Rusconi Editore, dove conobbi e operai con nomi illustri dell’editoria. In particolare ricordo Giuseppe Prezzolini, con il quale, per Rusconi, acquistammo i diritti de “il Signore degli Anelli” scritto da John Ronald Reuel Tolkien.

Comperai una libreria a Modena, la storica “Vincenzi 1796” una delle librerie più antiche del mondo in attività.

Successivamente vendetti la libreria alla Famiglia Franco Panini.

Mi dedicai alla consulenza editoriale, lo feci per diversi editori italiani e due americani. Iniziai nel 1986 la Borelli Editore ,a tempo pieno in collaborazione con la Rizzoli Libri, l’inizio fu fantastico dopo pochi mesi avevo i primi titoli in classifica nazionale.

Non è facile spiegare come fare l’editore con pochissimi capitali, io ci riuscii, organizzando ogni anello della catena, autore, stampatore, distributore, per la libreria, le edicole, la grande distribuzione e i Club del Libro.

 Oggi con il proliferare di e-book, e-reader si descrivono scenari futuri e futuribili. Anche la tua casa editrice pubblica esclusivamente e-book. Qual è la tua posizione di fronte alle “nuove tecnologie”? E quanto le stesse possono diventare risorsa e opportunità per chi vuole avviare una casa editrice on line?

Ho abbandonato il cartaceo, mi dedico all’ E-book e attraverso un distributore li vendo in ogni paese.  Da poco ho iniziato anche la traduzione di romanzi italiani in lingua inglese. Sono all’inizio e mi auguro che nel tempo trovino un mercato soddisfacente.

 In qualità di editore riceverai molti inediti. Che cosa determina la tua scelta di un libro dal forte contenuto erotico ?

Forte? Cosa si intende per forte, un testo erotico ha una trama con momenti di erotismo, quei momenti che accadono ad ognuno di noi nella vita reali, l’importante è saperlo descrivere. La parola erotismo a volte inganna chi non la conosce in letteratura. Il successo internazionale di “50 sfumature …” tratta soprattutto di erotismo e BDSM con relativo contratto di sottomissione. Come cambia l’immagine dell’erotismo, nel 1964 Milena Milani con il suo romanzo “Una ragazza di nome Giulio” viene condannata dal tribunale di Milano per oscenità e pornografia. Viene successivamente assolta grazie al suo valore letterario e alla testimonianza di testimoni di grande prestigio letterario come Giuseppe Ungaretti ed altri. Ungaretti stesso maltrattò il giudice dicendogli energicamente che quella è letteratura, punto!

 Cosa ti senti di consigliare a chi vuole scrivere e farsi conoscere come scrittore in queste genere letterario?

Come ogni genere letterario è importante un buon testo, una storia interessante, saperla narrare, la scelta dell’editore. Serve poi competenza, pazienza per individuarlo per poi assillarlo fino alla pubblicazione e stilato un “giusto” contratto editoriale. 

 Occorrono particolari conoscenze/esperienze per essere editori di romanzi erotici?

vincenzi borelliNon lo so, quando iniziai non ne avevo pochissima.  L’ultimo libro da me pubblicato prima di dedicarmi alla serie di “Romanzi erotici scritti da donne” fu “Ogni Santo Giorno” 365 immagini di Santi, l’origine del nome e la loro storia, o leggenda.

 Negli ultimi anni i romanzi a contenuto erotico hanno spopolato le classifiche di vendita di mezzo mondo, soprattutto tra il pubblico femminile e grazie anche all’effetto del best seller “Cinquanta sfumature di grigio”. Come ti spieghi questo successo?

Trovo la trilogia di romanzi “50 sfumature di grigio”, ben scritti e che hanno il coraggio di affrontare il tema del momento il bdsm, che il grande pubblico ha scoperto da poco. Qualcuno ricorderà il grande successo del libro “Si domina o si è dominati”… 

 L’erotismo è una delle esperienze umane fondamentali e, per lo scrittore, una grande sfida. Cos’è per te la letteratura erotica?

Trovo affascinante la letteratura erotica, dove la donna si rivela con le proprie fantasie o come accade spesso un misto tra desiderio ed esperienze vissute. Di recente ne ho pubblicato uno dove immaginavo e mi complimentavo con una scrittrice quarantenne per la sua fantasia, mi rispose che erano le sue esperienze vissute, e che è l’uomo che crede di dominare la donna ma è lei che lo domina… 

 Quali sono le differenze tra racconti erotici scritti da uomini o da donne?

Beh, le donne sono più descrittive nel raccontarsi, dettagliano maggiormente e nello scrivere rivivono i loro momenti erotici di sesso liberatorio. 

 Puoi suggerire gli autori fondamentali, a tuo parere, da conoscere e i titoli da leggere per orientarsi in questo genere letterario?

Inizierei con il leggere Milena Milani, dalla “Ragazza di nome Giulio” a “ Soltanto amore”, poi segnalo “ Il tropico del cancro” Di Henry Miller. La prima edizione in lingua italiana è stata curata da Feltrinelli nel 1962, con la traduzione di Luciano Bianciardi. Feltrinelli ha fatto risultare il libro come stampato in Francia, a Étampes, usando il marchio prestato da un editore svizzero e riportando in terza di copertina l’avvertenza: «Avvertenza importante. Questa edizione è destinata al mercato estero; l’Editore ne vieta l’importazione e la vendita in Italia», mentre in realtà il volume è stato stampato a Varese e venduto sottobanco in Italia. Dopo una lunga querelle giudiziaria l’opera è entrata ufficialmente nel mercato italiano nel 1967. Ho vissuto l’esperienza e i commenti frequentando Bianciardi nei mesi della traduzione.

Poi i libri della Borelli editore, della serie Pizzo Nero Black Lace, Borelli editore: www.borellieditore.it 

 Chi sono i tuoi lettori? E cosa cercano nella lettura di un libro erotico?

Ecco i risultati dell’ indagine condotta con un questionario inserito nei libri di “Pizzo Nero- Black Lace”.
Cos’è cambiato dal primo sondaggio di 5 anni fa ad oggi.
Sono state analizzate oltre 5.000 risposte.

  • ACQUIRENTI DONNE 75 % oggi 65%
  • ACQUIRENTI UOMINI 25% oggi 35%

Il nocciolo duro delle nostre lettrici è costituito da donne di livello culturale medio-alto (impiegate, insegnanti, dirigenti, professioniste), appartenenti per il 52 % a classi sociali relativamente agiate.
Il reddito di molte delle lettrici che ci hanno risposto è al di sopra della media nazionale.


EROINA IDEALE
(le quattro caratteristiche preferite)

5 ANNI FA OGGI
Avventurosa 68,7% Donna in carriera 63%
Indipendente 61% Spregiudicata 55%
Moderna 48% Disinibita 54%
Intellettuale 47% Spregiudicata 55%

EROE IDEALE
(le cinque caratteristiche preferite)

5 ANNI FA OGGI
Sessualmente dominatore 70% Sessualmente sottomesso 60%
Rude 55.5.% Esecutore 58%
Esecutore 54.5% Rude – atletico 56%
Atletico 48% Sessualmente dominatore 40%
Romantico 48% Romantico 35%

La caratteristica meno votata

5 ANNI FA OGGI
Normale 4% Normale 3%

AMBIENTAZIONI IDEALI

5 ANNI FA OGGI
Convento 26% Alberghi di lusso 32%
Prigione 24% Castelli 30%
Ambulatori medici 23% Ambulatori medici 27%
Castelli 19% Prigione 25%
Luoghi esotici 15% Luoghi esotici 18%
Harem 5% Harem 9%
Giungla 4% Isole desertiche 8%

TEMI PREFERITI

5 ANNI FA OGGI
Donna sottomessa 17% Donna dominatrice 35%
Amore romantico 14% Sesso di gruppo 16%>
Sesso di gruppo 14% Feticismo 15%
Bondage/feticismo 13% Amori saffici 12%
Donna dominatrice 12% Amore romantico 11%
Amori saffici 10% Donna sottomessa 8%
Amori gay maschili 5% Amori gay maschili 2%

PERIODI PREFERITI

5 ANNI FA OGGI
Presente 28% Presente 32%
Medioevo 19% 1920 & 1930 & 1940 & 1950 24%
1920 & 1930 13% Medioevo 16%
Futuro 11% Futuro 6%
Epoca romana 8% Epoca romana 2%

Fonte: Fast-Press research

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